Discorsi e scritti di Paramhansa Yogananda
di Paramhansa Yogananda da Meditazioni metafisiche
Contemplerò l’Unigenito, il riflesso unico, di Dio trascendente, il Padre, nato nel grembo della materia finita e nella vibrazione come l’unica Intelligenza Cristica, che conduce l’intera Creazione verso uno scopo intelligente e Divino.
“Lettera di Natale a studenti, individui e tutte le nazioni”
Questo è il vero motivo per cui celebriamo il suo compleanno -
allo scopo di ricordarci le qualità divine di Gesù e per
risvegliarci alla percezione dell’illuminante, amorevole presenza
del Cristo nella nostra coscienza.
Questa mattina di Natale invochiamo lo spirito di Gesù, lo spirito di Cristo per farlo discendere nella nostra coscienza e darci la realizzazione dell’Infinità.
Gesù
nacque nella culla della Coscienza Cristica venti secoli fà. La
Sua universale Coscienza Cristica è rinata in ogni uomo saggio.
Sei pronto in questo prossimo Natale ad espandere la tua anima fino a
contemplare in te la nascita del Cristo Onnipresente?
In questa stagione il mio corpo è molto lontano dall’India, quindi celebrerò il Natale con la Gioia di Cristo, o la Gioia di Krishna, sempre onnipresente nei vostri cuori.
Milioni di persone si stanno preparando a celebrare il Natale come un
evento puramente mondano. Pochi lo attendono come un tempo per ricordare
spiritualmente Cristo e per scambiarsi i doni duraturi delle qualità
dell’anima e del cuore.
Durante l’arrivo del periodo natalizio apri un nuovo portale di sublime devozione affinché l’onnipresenza del Cristo possa entrare, rinnovata, nella tua coscienza.
Il nuovo anno è arrivato e vi accoglie con nuove speranze, una nuova determinazione, una nuova volontà di riuscita e con nuove attività.
Il nostro vecchio precettore, l’anno trascorso, ci ha appena lasciati. Ricordiamoci le preziose lezioni che ci ha insegnato e offriamo le nostre azioni future sull’altare del nuovo anno.
Guardate, attraverso i cancelli dell'Anno Nuovo, le lontane e gioiose
decorazioni delle vostre conquiste future che debolmente brillano e coraggiosamentevi invitano a proseguire la ricerca. Non basta solo guardarle con la speranza di realizzarle. Con calma dovete iniziare la competizione alla massima velocità, compiendo, lungo il percorso, il miracolo di una velocità sempre più elevata.
I vostri successi nella vita non dipendono del tutto dall'abilità naturale; dipendono anche dalla determinazione di afferrare l'opportunità che vi si è presentata. Le opportunità nella vita vengono attraverso la creazione e non per caso.
Cercala adesso, giornalmente, con la regolare, profonda e sempre più profonda meditazione, e troverai sicuramente la felicità senza fine.
Per avere risposta alle vostre preghiere, dovete pregare con intelligenza,
con un’anima ardente, raramente ad alta voce, soprattutto mentalmente,
senza spiegare a nessuno cosa stia succedendo dentro di voi. Dovete pregare
con estrema devozione, sentendo che Dio ascolta ogni cosa che state affermando
mentalmente.
Attraverso le prove noi impariamo le lezioni della vita. Le prove non
sono fatte per distruggerci: sono fatte per sviluppare il nostro potere.
Esse fanno parte della naturale legge dell’evoluzione e sono necessarie
per noi per avanzare da un livello più basso ad uno superiore.
Tu sei molto più forte di tutte le tue prove.
Perché le sofferenze e le miserie del mondo aumentano? Quando
tutte le persone sulla terra sono felici e in prosperità, esse
sono in sintonia con Dio, e tutte le vibrazioni della terra in relazione
con i pianeti sono in armonia. Ma non appena le nazioni iniziano a combattersi
l’una con l’altra, o gli egoistici e avidi interessi industriali
cercano di fagocitare tutta la prosperità per sé stessi,
questo conduce alla depressione.
Quando una persona è sempre cosciente della presenza di Dio, emana
le vibrazioni dell’anima, e quando sei con una persona così,
tu senti la presenza di Dio. Questa è la vibrazione da portare
con te ovunque tu vada, cosicché chiunque entri in contatto con
te possa dimenticare tutto tranne il potere e l’amore di Dio.
Chi ascolta le parole di Gesù Cristo, e le vive, si stabilisce
nella casa dell’eterna beatitudine, fondata sulla roccia della saggezza
intuitiva. Un uomo benedetto da tale saggezza non sarà mai distrutto
dalla pioggia di prove delle difficoltà spirituali, o dall’avvento
di inondazioni di spiacevoli eventi accumulati, o dal potente vento della
morte.
La relazione tra guru e discepolo definisce l’unico vero modo che
ha l’anima vagabonda per tornare a Dio. All’inizio è
saggio mettere a confronto molti sentieri spirituali e molti insegnanti,
ma quando si è trovato il vero guru ed il vero insegnamento, allora
la ricerca inquieta deve cessare. L’assetato non deve continuare
a cercare pozzi, ma andare al pozzo migliore e bere ogni giorno il suo
nettare.
Durante la giornata invocate Dio di colmare con il suo potere il tempio
della vostra coscienza. Lasciate che ogni azione che fate ed ogni parola
che pronunciate sia intrisa ed ebbra dell’amore di Dio. Parlate ed
agite come un uomo che mantiene i suoi sensi desti e sotto controllo.
Siate ebbri di Dio e lasciate che ogni azione della vostra vita quotidiana
sia come un tempio eretto in memoria di Dio.
Come l’elettricità arriva alla lampadina tramite un filo,
allo stesso modo l’Energia Cosmica fluisce dal midollo nella spina
dorsale astrale e nei suoi sette chakra. Il midollo spinale può
essere paragonato ad un filo. In esso sono localizzati questi sette centri
di luce che sono centri sussidiari per la conduzione e lo smistamento
della corrente vitale in tutto il corpo.
Quando agisci nel mondo, dimenticando Dio, hai spostato il tuo centro,
da Dio alla materia. E questa natura materiale ingannevole ti getterà
nei vortici del cambiamento e ti soffocherà con preoccupazioni
e dolori.Ora ritorna alla tua vera natura cambiando il tuo centro dai
desideri materiali al desiderio per Dio.
Chiunque conosca il metodo di espandere la propria coscienza con la giusta
meditazione sarà in grado di ricevere o comprendere il vasto Spirito
e, identificandosi con lo spirito, di divenire il riflesso dello spirito,
il figlio di Dio.



