
Una lettera di Natale
da Swami Kriyananda
Cari amici,
il Maestro ha spesso definito la sua missione in Occidente la seconda
venuta di Cristo per la sua opera di fusione armonica delle tradizioni
spirituali dellEst e dellOvest. Con linizio della stagione
natalizia, ci vogliamo concentrare più profondamente nella grande
avventura a noi riservata di vivere una vita cristiana nello stile di
Dwapara Yuga.
Questo significa in parte imparare ad essere più consapevoli delle
soluzioni e meno dei problemi. Essere consapevoli dei problemi non ci
rende automaticamente consapevoli della loro soluzione. Bisogna certamente
essere consci del problema, ma non serve indugiarvi. La consapevolezza
delle soluzioni viene dallessere al di fuori del problema, per poi
ritornarvi da un livello superiore con unispirazione divina.
Dobbiamo quindi imparare a pensare non tanto ai dettagli di un qualsiasi
problema, come, ad esempio, come far accadere qualcosa o come fare un
certo lavoro. Fondamentalmente dovremmo chiederci: Cosè
la prosperità? Cosè il successo?
La risposta è vivere in Dio e vivere per Dio. Basta ricordarselo.
Se viviamo in Lui saremo sorpresi da come Egli riesca a prendersi cura
dei dettagli. Con questo non voglio dire che dovremmo perdere il nostro
senso pratico; ma se diventiamo così presi dalle preoccupazioni,
allora non riusciamo a cogliere tutte le potenziali soluzioni al di là
dei dettagli. È incredibile quanto Egli si impegnerà con voi se voi opererete consapevolmente con Lui.
Ad esempio, se voi lavorate nel campo degli affari, lavorate con il pensiero
che siete un servitore di Dio, non semplicemente dei clienti. Quando incontrate
una persona qualsiasi, chiedetevi: Come posso essere un canale affinché
Dio tocchi questanima? Non pensate solo Qual è
il problema della povera e vecchia Maria e cosa possiamo fare per i suoi
problemi? In parte cè bisogno di questo, ma solo per
stimolare il bisogno di richiedere una soluzione. Cercate di pensare maggiormente
in termini positivi. Cercate di pensare Di cosa ha bisogno questa
persona?
E di che cosa tutti hanno bisogno? Di amore. Di gioia.
Date alle persone lamore e la gioia che provengono da Dio: nulla
di più prezioso può essere dato loro. Tutto le opere che
compiamo non significano molto in confronto a questo. Ricordate cosa disse
San Giovanni della Croce: Un atto dAmore Divino è più
importante del lavoro di tutti monaci e le suore in tutti i monasteri
e chiese. Un atto dAmore! Questo amore non deve essere da
un ego a un altro ego, ma da anima ad anima, da Dio a Dio. Viviamo in
questa coscienza nel prossimo anno.
Facciamo di questo Natale linizio di una vita più ricca di
amore divino, di amore di Dio. Non abbassiamolo solo al livello umano,
a meno che non sia per ispirare in quel livello umano lamore per
il Divino.
Buon Natale a tutti voi!
Swami Kriyananda
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