Meditare: perchè?

"Se entrerai in contatto e in comunione con Dio nel tempio del silenzio interiore diventerai maestro nella vera arte di vivere. Allora salute, prosperità, saggezza, amore e gioia ti verranno dati in aggiunta."— Paramhansa Yogananda, East-West, 1933

La pratica della meditazione non è più considerata un’esclusiva dei monaci buddisti, dei mistici cristiani o dei sadhu indiani. È diventata parte della nostra cultura popolare, perché porta risultati positivi e spesso immediati.

I medici la consigliano quale efficace rimedio per ridurre lo stress e l’ipertensione, per controllare il dolore fisico ed emotivo e quale parte integrante dei programmi di riabilitazione post- chirurgica.
Viene inoltre insegnata ai manager come aiuto per ritrovare calma e concentrazione nel proprio lavoro o per ridurre l’ansia che deriva dal carico di responsabilità.

Gli allenatori sportivi consigliano la meditazione per aiutare gli atleti ad aumentare la loro concentrazione e a combattere il nervosismo.
Gli insegnanti scolastici iniziano ad imparare a meditare per poter avere più pazienza con i propri studenti e la insegnano agli allievi per stimolarne la creatività e l'intuizione.

Ma perché è tanto consigliata?

Prima di tutto, perché è facile da praticare. Può essere praticata da chiunque, ad ogni ora ed in ogni luogo, non richiede attrezzatura speciale, strumenti o abbigliamento particolare. Tutto ciò che serve sono una sedia comoda e un ambiente calmo. Una volta raggiunta una buona familiarità con la meditazione, sarà possibile praticarla anche in ambienti non perfettamente tranquilli.

La meditazione è facile da imparare e bastano anche solo dieci minuti al giorno per praticarla.
Può essere usata in modo mirato durante le attività quotidiane, per aumentare la concentrazione e rilassare tensioni fisiche o mentali.

Meditare migliora anche la nostra salute e vitalità. Poiché insegna a respirare in modo corretto, apporta ossigeno e energia vitale al corpo e alle cellule del cervello, stimolando beneficamente gli organi vitali e rafforzando il sistema immunitario, digerente e circolatorio.

Per coloro che sono più interessati all’aspetto filosofico, meditare apre nuove strade nell’esplorazione del sé e può portarci a più profonda comprensione, armonia e pace interiore.

Infine, per coloro che sono più inclini alla spiritualità, la meditazione è la porta che introduce alla realizzazione del Sé.

Ananda, grazie per avermi dato l’opportunità di respirare quest’aria di pace e di gioia, per aver capito che il silenzio della meditazione ti porta nell’incontro con te stesso e con l’infinito. Abbraccio con il cuore libero e colmo di gioia la vita, l’universo e la natura. Tutto ora ha una luce piena, viva in ogni suo piccolo istante. — Anonimo

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